SPECIALI

Genova per noi è una partita ancora aperta

Giovedì 19 luglio 2007

E’ per questo che ci torniamo.
Perché siamo quelli che c’erano e portiamo con noi qualcuno che non c’era ma vuole capire. Non tanto che cosa è accaduto, ma cosa accade. Non andiamo a commemorare. Non c’è niente da celebrare. Nessuna voglia di solennità.
Il ricordo è ancora vivo, sembra ieri.
E per chi non c’era il dvd OP, asciutto e rigoroso lavoro del Genoa Legal Forum, è in diffusione a coniugare l’ordine pubblico del quotidiano collettivo del conflitto con l’ordine pubblico violato dalle forze dell’ordine nelle strade e nelle piazze di Genova 2001, in un tragico gioco di parole.
Giornate che restano una salutare ferita aperta nella memoria di noi che, per dirla con il Subcomandante Marcos, "siamo quelli di ieri ma siamo nuovi".
Giornate che parlano a chi non aveva le coordinate anagrafiche per esserci di come va avanti quella sperimentazione iniziata nel sangue: in una circolarità perversa che vede i preparatori di quel G8 - Amato quale presidente del Consiglio e De Gennaro quale capo della Polizia - oggi nel ruolo di Ministro dell’Interno l’uno e in quello di suo capo di gabinetto l’altro, a cinque giorni dalla sua rimozione dal vertice della Polizia per essere stato iscritto nel registro degli indagati a Genova. Per aver indotto i sottoposti a mentire. Un anello, uno solo, di quella catena politica di comando sulla quale nessuno vuole fare luce. Al confronto le promozioni a più alti incarichi degli indagati per violenze, torture e depistaggi impallidiscono.

A Genova almeno una cosa è stata chiara: volevano uccidere e lo hanno fatto. Oggi almeno un’altra cosa è chiara: per il conflitto sociale vogliono adoperare la repressione dura e la sanzione penale e lo stanno facendo. Assieme alla devastazione del territorio, ai Cpt, alla partecipazione alle aggressioni militari, all’autorizzazione alle basi di guerra e tutto il resto.

Quindi torniamo a Genova. Per Carlo, ma soprattutto per noi. Per la Diaz e Bolzaneto, ma anche di più per Abu Grahib e Guantanamo. Per le discariche della Campania, i treni della Val di Susa, le basi assassine del Veneto. Per Genova perché Genova siamo - anche - noi. Per ricordare che i reati di devastazione e saccheggio ci corrono dietro ogni volta che ci avviciniamo a un lager per migranti. Per guardarci in faccia e guardarci allo specchio. Perché anche per noi, dal Carlini, la sperimentazione non si è mai conclusa e più di uno strato di pelle è venuto via. Per continuare a elaborare pensiero e possibilità di azione. Perché la verità è ancora troppo lontana. Genova per noi è una partita ancora aperta.

Liberitutti

Links su GP:
Genova per noi... Conferenza stampa a Palazzo Ducale Venerdì 20 luglio 2007
Audio Luca Casarini Giovedì 19 luglio 2007
Genova per noi... Venerdì 20 luglio 2007
La presentazione del video OP-Genova 2001 audio

Rassegna stampa
G8: Commemorazioni, al via domani manifestazioni a Genova 18 luglio 2007
Agenzie e rassegna stampa sulla vicenda Genova G8 2001 18 luglio 2007
"Speriamo che muoiano tutti". Audio: le telefonate shock del G8 6 luglio 2007
G8 di Genova sei anni dopo - Tra memorie perdute e fascicoli secretati 14 giugno 2007
Processo G8: «La macelleria della Diaz» 14 giugno 2007

Links:
YouTube - Op - Genova 2001 Trailer #2
www.supportolegale.org
www.piazzacarlogiuliani.org
www.veritagiustizia.it

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