L’attacco israeliano di ieri contro la sede del Ministero dell’Interno a Gaza ha devastato anche la vicina sede dell’organizzazione non governativa Medical Relief, che ospitava la principale clinica e farmacia della Striscia di Gaza, un’ambulanza, un centro di sostegno per persone con handicap e gli uffici amministrativi.
L’ambulanza, tutte le medicine e buona parte delle attrezzature sono andate distrutte. Lo stesso edificio è seriamente danneggiato. Nel 2007 Medical Relief ha raggiunto un milione e mezzo di palestinesi in quasi cinquecento città e villaggi e si è rivelato un indispensabile aiuto per la popolazione di Gaza negli ultimi mesi di assedio.
Tutto ciò è stato ottenuto grazie a un’ampia rete d’infrastrutture e contatti costruiti nel corso dei suoi 29 anni d’attività. Mustafa Barghouthi, membro dell’assemblea legislativa palestinese e presidente del Medical Relief, ha dichiarato che “la punizione collettiva dei palestinesi di Gaza ha raggiunto livelli inaccettabili. Questo ultimo attacco ha devastato una parte essenziale del già seriamente devastato sistema sanitario di Gaza. Israele ha perso ogni senso di umanità, e l’indifferenza della Comunità internazionale gli consente una sanguinaria escalation di violenza contro un popolo imprigionato in un gigantesco carcere. Queste continue violazioni del diritto internazionale devono avere fine. Secondo le Convenzioni di Ginevra, colpire personale medivo è un crimine. Organizzazioni regionali e singoli stati devono intraprendere azioni immediate per proteggere il popolo palestinese da Israele. Tutto questo deve finire, adesso”.
L’Associazione Gazzella-Onlus, partner del Medical Relief, rivolge un appello per inviare aiuti in modo da contribuire alla rapida ricostruzione della struttura distrutta. Per contributi: c/c 105279 (ABI 05018, CAB 03200) intestato a “Gazzella Onlus” presso la BANCA ETICA di Roma IBAN IT 43 D050 1803 2000 0000 0105 279