Iraq

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Iraq - La repressione come risposta di uno stato storicamente debole e diviso

Iraq - La repressione come risposta di uno stato storicamente debole e diviso

Intervista a Massimo Campanini.

2 / 12 / 2019
“L’Iraq è il prodotto forse più tipico, insieme alla Libia, della spartizione coloniale: uno stato ‘inventato’ a tavolino, cucendo insieme realtà etnico-cultural-religiose troppo eterogenee. È sopravvissuto solo grazie al pugno di ferro di monarchi repubblicani”. Nella sua analisi, Massimo Campanini, già docente di Storia del Medio Oriente e di Pensiero ... »
Il regime settario deve finire - Un’intervista sulle proteste in Iraq

Il regime settario deve finire - Un’intervista sulle proteste in Iraq

26 / 11 / 2019
I manifestanti a Baghdad non sembrano volersi fermare. Anzi, sono sempre più organizzati. Dopo oltre un mese e mezzo dall’inizio delle proteste, la cui repressione ha portato ad oltre duecento o addirittura trecento morti secondo alcune fonti di informazione, un gruppo di attivisti di piazza Tahrir, cuore della capitale irachena, ha deciso di lanciare il proprio giornale. ... »
Sopravvivere grazie alla violenza - L’élite politica irachena

Sopravvivere grazie alla violenza - L’élite politica irachena

18 / 11 / 2019
Un articolo di Omar Sirri e Renad Mansour. La versione originale in inglese è stata pubblicata da Mada Masr. Traduzione di Miriam Viscusi.L’Iraq sta vivendo la più grande mobilitazione politica dal basso della sua storia. In piccole e grandi città nel centro e nel sud del paese, i cittadini insorgono contro il fallimentare sistema politico imposto nel 2003 dagli Stati ... »
Rojava, il fiore del deserto

Rojava, il fiore del deserto

6 / 9 / 2017
Davide Grasso, militante e blogger trentasettenne, è un combattente italiano che nel 2016 s’è unito alle file delle Unità di Protezione del Popolo (YPG) nel nord della Siria per lottare contro lo Stato Islamico (ISIS) e difendere la rivoluzione del confederalismo democratico che i curdi stanno portando avanti nei tre cantoni (Kobane, Jazira e Afrin) che controllano ... »
Il futuro di Iran ed Iraq e il declino dei paesi non Opec

Il futuro di Iran ed Iraq e il declino dei paesi non Opec

Iran ed Iraq aumenteranno la produzione petrolifera e la loro importanza strategica, mentre i paesi non Opec nel loro complesso inizieranno a diminuire il petrolio estratto per il declino naturale dei giacimenti.

Utente: MarcoPalombo
4 / 3 / 2017
da  www.lecorvettedellelba.blogspot.itLa produzione petrolifera complessiva dei paesi non Opec, oggi 62 mb/g su 95 mb/g totali, inizierà a diminuire entro pochi anni o addirittura entro pochi mesi. Contemporaneamente crescerà la percentuale di mercato dell’ Opec che ha il 66% delle riserve accertate mondiali e soprattutto aumenterà l’ importanza strategica di Iran e ... »
Ad Alqosh, la piccola Roma dell'Iraq, il Pkk combatte per i cristiani caldei

Ad Alqosh, la piccola Roma dell'Iraq, il Pkk combatte per i cristiani caldei

"I bombardamenti franco americani? Fanno il gioco degli integralisti"

29 / 11 / 2015
I bombardamenti francesi e americani a Mosul? Assolutamente inutili. Gli unici che davvero combattono l’Isis? I peshmerga ma soprattutto i combattenti e le combattenti del Pkk. A dirlo è un prete. Ma un prete di frontiera. Anzi, di trincea. Ghazwan Baho, parroco della “piccola Roma dell’Iraq”: Alqosh. Siamo nella piana di Ninive, a ridosso del confine con la Turchia, ... »
Essere Rojava per essere liberi

Essere Rojava per essere liberi

La diffusione dello Stato islamico e la risposta delle comunità in Medio Oriente e in Nord Africa

17 / 2 / 2015
Nei vuoti di potere creatisi dopo quella serie di avvenimenti e rivolte chiamati “Primavere Arabe” e la speranza di apertura politica e fine delle strette repressive di regimi dittatoriali che ne era seguita, si sono inserite nel contesto medio-orientale formazioni e organizzazioni che hanno letteralmente saputo sfruttare il momento. Lo abbiamo visto con i nostri occhi in ... »
2014: mai così tanti bambini vittime dei conflitti

2014: mai così tanti bambini vittime dei conflitti

9 / 12 / 2014
L’Unicef lancia l’allarme: 230 milioni di minorenni vivono in zone di conflitto. Dall’Asia al Medio Oriente, all’Africa, nell’anno in corso la violenza si è abbattuta sui più vulnerabili con una brutalità che non ha eguali nella storia recente, compromettendo il futuro di intere societàRoma, 9 dicembre 2014, Nena News - Quasi 230 milioni di bambini restano ... »
La Rete No War contro l'invio dei Tornado in Iraq

La Rete No War contro l'invio dei Tornado in Iraq

Utente: MarcoPalombo
17 / 11 / 2014
La Rete No War condanna nel modo più fermo l'inizio di una nuova avventura militare che il governo Renzi intende attuare in spregio all'articolo 11 della nostra Costituzione e - al solito - senza consultare il Parlamento, né le Commissioni parlamentari.L'invio in Iraq di una squadriglia di aerei da combattimento, come i Tornado, fa entrare l'Italia di nuovo in guerra dopo ... »
Noam Chomsky: "Incombono nuvole nere"

Noam Chomsky: "Incombono nuvole nere"

Intervista sulla guerra, la situazione a Gaza e la crescita dell'Isis in Iraq e il conflitto in Ucraina.

19 / 10 / 2014
A ottobre 2014 il Plymouth Institute for Peace Research ha chiesto a Noam Chomsky di commentare alcuni importanti sviluppi mondiali, tra cui la minaccia di una guerra nucleare, l’attuale aggravamento della violenza a Gaza e la crescita dell’ISIS in Iraq. Questi sviluppi tristi e pericolosi sono colpiscono particolarmente, considerato che sono coincisi con il centenario ... »
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